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Intervista al Naso Sofia Bardelli

Creare dal nulla un profumo indimenticabile è un mestiere prestigioso, da sempre avvolto nel mistero, chi lo fa viene chiamato “il Naso”. La sua missione è tradurre olfattivamente un’idea, creando un equilibrio tra le diverse materie prime. Un Naso deve saper raccontare gli odori e conoscere a fondo le infinite sfaccettature di ciascun ingrediente.

Come si diventa Naso?
Gli studi scientifici e la chimica in particolare, sono il punto d’inizio della formazione, che poi prevede una specializzazione presso le grandi accademie del settore, dove insegnano a sviluppare la memoria olfattiva per riuscire a identificare diverse centinaia di materie prime.
Abbiamo chiesto a Sofia, la creatrice dei profumi In Astra, di raccontarci il mondo della profumeria e la sua personale visione di questo affascinante lavoro

Che cosa rappresenta per te il profumo?
Il profumo è comunicazione, è emozione. Ogni emozione che proviamo ha un odore particolare e unico. Ricordiamo sempre i profumi che abbiamo sentito nei momenti memorabili della nostra vita, quando eravamo felici o tristi, sorpresi o affascinati da luoghi, emozioni, persone. Il profumo trasmette la nostra essenza, ciò che di noi che vogliamo far percepire agli altri, spesso spruzziamo la nostra fragranza preferita per apparire più sexy, più audaci o solamente per un momento intimo di relax.

Stella-Polare_InAstra

 

Come nasce un profumo In Astra?
Ogni profumo In Astra nasce da un’attenta ricerca della stella a cui si ispira: studio le caratteristiche che mi aiutano a comprendere il suo essere. Da lì, il processo creativo prende forma: le note si uniscono in accordi armoniosi costruiti con materie prime spesse volte contrastanti, che arrivano a formare l’essenza di un’unica, inimitabile, sinfonia.

Qual è stata la tua prima composizione per In Astra?
La prima composizione per In Astra è stata Mismar. Ha avuto un lungo processo di creazione perché ho stravolto più volte la sua struttura fino ad arrivare a un’essenza bilanciata e che rappresentasse la mia visione olfattiva della magnifica Stella Polare.

Qual è la tua materia prima preferita?
Amo particolarmente l’olio essenziale di pepe rosa. Le sue note speziate metalliche, esperidate e fruttate, evocano energia e solarità di mondi lontani. Il pepe rosa è presente nel nostro profumo Antares: indossandolo si possono apprezzare tutte le sfaccettature speziate e frizzanti di questa fantastica materia prima.

Se avete altre domande da fare a Sofia, o sul mondo affascinante della profumeria selettiva, seguite e inviate i vostri messaggi a @inastrafragrances sui nostri social, ci vediamo lì!